Privacy su Facebook: cosa cambierà nel prossimo anno
di Riccardo Campaci
Facebook è sempre stato nell’occhio del ciclone per quanto riguarda la privacy; i critici del social network hanno sempre sostenuto una poca tutela da parte del sito nei confronti della nostra privacy, a volte inconsapevoli di mettere i nostri dati personali in balia delle meccaniche della rete sociale.
La Commissione sulla Privacy del Canada ha per prima avanzato tali problematiche a livello legale, ottenendo anche una vittoria: Facebook si impegnerà a apportare le dovute modifiche per mettersi al passo con la legge. Cosa cambierà dunque in futuro?
Applicazioni di terze parti
Oggi noi utenti di Facebook sappiamo solo che le applicazioni accedono genericamente alle nostre informazioni personali. Non sappiamo esattamente a quali, né come.
In futuro le applicazioni dovranno richiederci in maniera esplicita l’autorizzazione per accedere ad ogni singola categoria di informazioni del nostro profilo.
Sarà poi necessario inserire un link ad una pagina che spieghi come l’applicazione utilizza i nostri dati.
Questo cambiamento sarà tecnologicamente il più massiccio e richiederà un intero anno per entrare a regime.
Disattivare e cancellare un account
Oggi non è ben spiegata la distinzione fra un account disattivato, i dati del quale sono comunque ancora presenti in Facebook anche se archiviati, e un account cancellato, i cui dati sono invece eliminati dal social network.
In futuro Facebook ci renderà più chiara la distinzione fra disattivato e cancellato, offrendoci entrambe le opzioni e definendole con precisione nel regolamento sulla privacy; se “disattivati” saremo poi informati dell’ulteriore possibilità di venire automaticamente cancellati trascorso un determinato lasso di tempo.
Protezione delle informazioni di chi non è utente
Oggi Facebook non è particolarmente attivo nel tutelare le nostre informazioni personali, come l’e-mail, se siamo stati invitati ma non abbiamo ancora preso parte al servizio di social networking
In futuro Facebook ci fornirà maggiori informazioni, contestuali agli inviti che riceveremo per unirci alla Rete, senza né tracciare i nostri indirizi email, né archiviarli in una lista specifica.
Account di persone decedute
Oggi Facebook è poco esplicita nel farci capire cosa succederebbe al nostro account nel caso di decesso. Abbiamo cercato di chiarirlo in un articolo dedicato i profili di persone decedute.
In futuro sarà invece chiarito il destino degli account di persone scomparse, con evidenziata la possiblità che gli altri utenti possano continuare a inserire post. Il profilo diventerà una sorta di memoriale in ricordo dell’utente.
Tutte queste modifiche contribuiranno a rendere le dinamiche del social network più chiare e trasparenti, migliorando anche la percezione nei confronti di un social network che potrebbe sembrare ormai pericolosamente invasivo per i nostri dati personali.
Non dimenticare di seguirci sui social network!
Feed Email |
Feed RSS |


[...] vedere il post originale qui 0 people like this post. [...]